Non solo Casalecchio

lunedì, giugno 28, 2004

Walt Disney's stories

Paperino è felice perché si fa le paperine.

Topolino è contento perché si fa le topoline.

Pippo è triste...

postato da casalecchiobardonecchia | 22:49 | commenti (14)


venerdì, giugno 25, 2004

Embè, e che è qua? Che è stò casino? Com'è, uno parte per un pò,  lascia tutto in mano a brava gente, servitù fidata, mica filippini presi al semaforo all'angolo, se ne va tranquillo tranquillo pacifico pacifico e invece poi torna e non si capisce niente? La servitù mischiata con i padroni? Altre persone che vengono qui a comandare (un foggiano va bene, bisogna proteggere le minoranze, ma due...), spadroneggiare, "è colpa tua io sono più uomo di te no io sono più uomo di te no io no io" che quella poveretta di Casulmona non sapeva che dire, e che è così si fa? Ma ora basta, è finita la pacchia, prima di tutto bisogna dire a B&B (ma che è, la banda bassotti?) che deve smetterla di dire le parolacce che non sta bene non è bello e insomma questo inizialmente nelle intenzioni di Casalcrudo Casalmix e mie doveva essere un crocevia di interessi culturali, un crogiuolo di nuovi esperimenti letterari (madò, quanto mi piace la parola crogiuolo, non avete idea), e questo invece si mette a dire fregna sorca mignotta Lega Bossi ma io questo lo scomunico, oh, e allora, ordine e disciplina, ordem e progresso.
Poi volevo un caffè, ho chiamato Sfirziola per farmelo preparare (ancora le valigie in mano, e nessuno della servitù che venisse a prenderle, e già mi pareva strano, di ritorno da un lungo viaggio), e quella, poi dice che uno gli svizzeri non deve fare la guerra, con 'sta storia che sono neutrali, ma che neutrali e neutrali intanto con la vostra tradizione marinara vincete l'America's Cup e che ve ne fate, non so, per promuovere le vostre località balneari? Ma non divaghiamo, che poi dice che uno gli svizzeri, insomma questa qui si rifiuta sdegnosamente di preparare un caffè e anzi mi dice che abbiamo pari opportunità, e io dico che sì abbiamo pari opportunità ma a me la Prestigiacomo più che altro sembra buona per una botta e mi facesse un caffè ma quella niente mi manda a fare in culo (con classe, devo ammetterlo) e pace. 'Sti svizzeri, che gente.
E fosse solo questo, lo sguattero e il maggiordomo che giocavano a carte e bevevano whiskey dalla MIA bottiglia preferita, cazzo (scusa Casalblanco) e neanche si schiodano quando li apostrofo (madò come mi piace la parola apostrofo, mi piace assai) in malo modo, che io sono buono e caro ma quando mi vengono i cinque minuti non ci vedo più dalla fame. La cosa peggiore poi è che entro in camera e trovo uno che dorme sul letto MIO, e gli dico oh e tu chi sei e quello mi dice sono CasalBarone e io dico "MA QUANTI CAZZI DI PERSONE SIETE DIVENTATI QUA DENTRO CHE SI STAVA MEGLIO QUANDO NE ERAVAMO DI MENO,  e mò esci da qui che devo dormire, ah sei foggiano anche tu, sai che me ne frega a me, che insomma stare in provincia di Foggia non è mica come stare come in provincia di Rovigo che al nordest tutti quanti tengono i soldi e hanno tre fabbrichette a testa anche i neonati e gli ultranovantenni compresi e quindi è colpa vostra, ma tu vedi un poco che guaio che dovevo andare a prendermi, e mò io dove dormo, che altra sorpresa mi aspetta, insomma CHE SUCCEDE QUI?"

Meno male che ho visto Anna e mi sono un pò calmato, la vecchia guardia, meno male và, che qua se lasciamo tutto in mano a questi finisce tutto a puttane e io questo non lo accetto che ci ho una dignità, io, ci ho, e nessuno mi ha mai regalato niente (neanche i regali di compleanno mi hanno mai regalato, bastardi, ero l'unico bambino che a Natale il trenino se lo comprava da solo facendo un mutuo), e vedete ora se in quattro e quattr'otto non rimetto tutto a posto che qua l'avete capita troppo bella la libertà!!!

Casalappulo, l'unico, il vero, l'originale



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giovedì, giugno 24, 2004

Insomma

Insomma la concentrazione è una cosa preziosa ... insomma sì ... ecco ... io penso che ... questi pantaloni con la vita bassa bassa sì penso proprio che sì ... si dovrebbe vietarli insomma.

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mercoledì, giugno 23, 2004

Il lasciapassare? Non più solo soldi, ma cose che rappresentano soldi.

Scusate se la metto qui, ma questa mi sembra bella. Chiedo via mail all'aeroporto Marco Polo se è possibile prenotare il posto in un parcheggio. Mi rispondono che sì si può prenotare ma solo nell'area top car. Pensavo fosse una questione di costi invece mi viene testualmente scritto che "Possono essere introdotte auto il cui valore commerciale attuale deve essere di almeno 50.000,00 EUR." E un garage che se non ci hai la macchina da 100 milioni non ci entri neanche io non pensavo che esistesse neppure a Montecarlo.

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martedì, giugno 22, 2004
Pensiero rapidissimo sul fatto che anche se non hai più trent'anni i pantaloni bianchi abbassati sui fianchi sono un bel vedere. Se seduta sulla bici e parli con un'amica. Che i glutei siano dei muscoli, non so, ma insomma ecco sì un po si vedevano. Improvvisamente parti e esegui una improvvida manovra di inversione ad U. Quasi ci scontriamo. Sei bella, nulla da dire anche ... come dire ... sì ... "da davanti". Mi dici: "Scusi" addirittura sorridendo. Io: "niente", ma avrei voluto dirti "è stato un piacere". Tanto lo hai capito lo stesso.
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venerdì, giugno 18, 2004

Le donne hanno il cervello più piccolo di quello degli uomini e perciò se sono meno intelligenti è solo per una questione di quantità e lo stesso discorso vale pure per i negri che pur avendo la testa più o meno grande come quella dei bianchi ma avendo le ossa del cranio più spesse si ritrovano ad avere un cervello grande grosso modo come quello delle donne bianche e però comunque più grosso delle negre che sono meno intelligenti dei negri e delle bianche per una questione di proporzione. Gli indiani e gli arabi sono una via di mezzo mentre i cinesi avendo la testa approssimativamente grande come quella delle indiane e delle arabe ma avendo le ossa più sottili sono un pochino più intelligenti di loro e sono l'unico popolo al mondo in cui maschi e femmine sono meno intelligenti allo stesso modo. I giapponesi ed alcuni altri stranieri più evoluti come gli hawaiani stanno un gradino più su degli arabi e degli indiani, pressappoco al livello dei polacchi e degli altri ex comunisti che pur essendo bianchi e col cervello come il nostro avendolo usato meno per settanta anni lo hanno un pochino atrofizzato. Gli unici che hanno il cervello più piccolo di quello delle donne e dei negri sono gli albanesi che stanno addirittura un gradino sotto agli zingari mentre per le albanesi e per le zingare siamo lì e cioè il discorso va fatto più sulla stupidità che sulla mancanza di intelligenza. Per gli animali stranamente il discorso non vale perchè non si notano differenze di intelligenza tra un gatto nero uno bianco e uno di colore diverso però tra un gatto ed una gatta la differenza di grandezza della testa a volte è evidente e si è portati a pensare che per gli animali in discorso si può fare solo tra maschio e femmina e non fra bianco e negro o pezzato. Per il sesso il discorso è diametralmente opposto cioè il negro e la donna bianca pensando meno dell'uomo bianco risultanio più lascivi e quindi il motivo per cui i negri in genere sono stupratori e le donne sono tutte puttane va addebitato al fatto che hanno quantitativamente meno cervello di noi. Siccome il discorso sul sesso è inversamente proporzionale a quello dell'intelligenza, sul gradino più basso ci sono le albanesi che infatti fanno le mignotte sul raccordo anulare insieme alle negre e a tutte quelle zoccole dei paesi dell'est che io la prossima volta che ci sono le elezioni voglio votare per Bossi che le deve rimandare al paese loro a calci nella fregna che è uno scandalo vederle in giro a fare le svergognate anche se in mezzo a loro ci stanno certi pezzi di sorca e che fanno pure prezzi bassi e si fanno fare tutto con venti euro mica come quelle stronze delle puttane italiane che se non sganci almeno cento euro nemmeno ti fanno vedere le mutande, ste zoccole, che col fatto che ormai un euro è come mille lire prima si accontentavano di centomila a botta e queste cose io le so perchè me le hanno raccontate che io mica sono uno di quelli che ci và, mai pagata una donna in vita mia, io! E poi a noi l'euro ci ha rovinati, pure la domenica mattina quando vai in chiesa ed il sacrestano gira per l'elemosine prima gli lasciavi mille lire di carta e facevi bella figura e ora se gli lasci un euro fai la figura del morto di fame e così sei costretto a lasciargli almeno cinque euro che a pensarci bene sono quasi diecimila lire, ma io li frego perchè mi sono fatto le fotocopie a colori dei cinque euro e gli metto quelle che poi se il prete se ne accorge mica può risalire a me! E poi è pure ora di finirla con questa elemosina ai preti che a queste cose ci deve pensare lo stato che io pago le tasse e sto papa polacco che ha fatto crollare il muro di Berlino ci ha rovinati più dell'euro che se i paesi dell'est rimanevano sotto ai comunisti adesso non avremmo l'Italia piena di ladri che appena ti fermi al semaforo ti vengono a pulire il vetro ed è ora di finirla! Ma io frego pure a loro perchè mi faccio pulire il vetro e gli do un centesimo che cò sti cazzo di euro spicci non ci si capisce più niente e sono talmente piccoli che non servono a un cazzo che erano tanto belle le cento lire e ancora non mi capacito perchè hanno voluto cambiare, sopprattutto quello stronzo di Prodi che fa bene Emilio Fede a farlo vedere al tg 4 che ride come uno scemo con quella faccia da deficiente che si ritrova. E Berlusconi non è meglio di lui, che questa è l'ultima volta che l'ho votato e la prossima volta voto proprio la Lega che tutti sti cazzo di mussulmani devono tornate al paese loro e stavano bene sotto a Saddam che come si muovevano li fulminava e gli americani non ci hanno capito un cazzo che io al posto loro ci buttavo una bella bomba atomica e la facevo finita con due secondi che quelli puoi dormire tramquillo solo se li ammazzi tutti che sò tutti uguali. E un'altra bomba atomica la lancerei ai concerti rock che quando li fanno allo stadio la tangenziale è intasata e sull'olimpica non si passa, sti drogati fracichi che li manderei tutti a zappare e sono pieni di miliardi alla faccia dei fessi che li vanno a sentire e spendono tutto in cocaina che li vedi proprio in faccia che sò tossici. Come i calciatori miliardari che è uno scandalo guadagnare tutti quei miliardi con tutta la disoccupazione che c'è in giro. E poi vanno pure agli europei e si mettono a sputare in faccia all'avversario che in quel momento mi sono vergognato di essere italiano e lo avrei squalificato a vita quello stronzo, che lo sport è lealtà, e che se era uno più furbo alla prossima mischia gli faceva una entrata sul ginocchio a gamba tesa e gli faceva saltare i legamenti così imparava quel testa di cazzo a fare il provocatore, altro che mettersi a sputare mentre sai che hai tutte le telecamere puntate addosso! E a dire la verità io la squadra agli europei nemmeno ce l'avrei mandata perchè mi sa tanto che è tutta una cosa accordata per buttarci fuori come hanno fatto ai mondiali in Corea con l'arbitro Moreno, che a noi italiani non ci hanno mai potuti vedere, eppure siamo i discendenti dei Romani che abbiamo insegnato la civiltà a tutti e le opere d'arte che abbiamo noi gli altri se le sognano, e Michelangelo e Leonardo sono nati qui mica a Londra o a Parigi che quegli stronzi hanno sempre la puzza sotto al naso quando parlano degli italiani, e sapeste come mi sono sentito pieno di orgoglio quando quello ha detto "Guardate come muore un italiano!" Che poi pure gli americani credono di essere stocazzo e se non era per Colombo che era un genovese vorrei vedere se erano capaci gli altri a scoprire l'America. E il bello è che tutti le pensano queste cose ma nessuno ha il coraggio di dirle perchè stiamo in mano a una banda di corrotti e di smidollati e tra un pò ci ritrioveremo con gli zulù che verranno a comandare a casa nostra che nessuno è più libero di uscire di casa la sera dopo che ci hanno portato la sporcizia e le malattie e non ci sono mai state tante zanzare come l'anno scorso che io un caldo così non lo avevo mai sentito e quest'anno non ha fatto altro che piovere ed ora che arriverà l'estate torrida come l'anno scorso mi hanno fatto pagare un occhio della testa i condizionatori che ho voluto mettere che dal caldo non mi faccio fregare ed il governo mica ci pensa ai negozianti ladri che se ne approfittano e un pinguino delonghi se lo fanno pagare come se fosse d'oro e che se continua di questo passo mi domando chissà dove andremo a finire...

Firmato B&B, che ste cose mica vanno mandate a dire!

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domenica, giugno 13, 2004

Mentre il mio vecchio LP con qualche docile scrocchio da polvere (quanto mi mancano) suona Vera (sì Vera Lynn), Diego è la tigre. Manny il mammuth, Sid, il bradidpo.

Diego: "Perchè lo hai fatto? saresti potuto potuto morire cercando di salvarmi".

Manny: " E' così che si fa in un branco, ci si aiuta a vicenda".

Diego: "beh grazie".

Sid: "Non so cosa ne dite voi, ma siamo il branco più strano che si sia mai visto".

Allora ho pensato a noi. :-)

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sabato, giugno 12, 2004

OUTING 2

Ebbene sì, lo confesso: mi amo. Profondamente.

postato da casalecchiobardonecchia | 17:26 | commenti (1)

OFF TOPIC 1 (sintomo di decadenza ulteriore)

Per favore, spiegatemi cosa vuol dire *onde per cui*

postato da casalecchiobardonecchia | 17:24 | commenti (3)

Eh sì forse siamo decaduti. Ma ci siamo ancora e quella mi pare la cosa più importante. Ma prioettando la nostra breve parabola su scala storica, immaginando che i Casalecchiobardonecchiesi, siano da 400 anni e dilatando la vigenza di ogni post su anni e mesi, invece che giorni e secondi, possiamo dire che sì, l'epoca d'oro della nostra "civiltà" (ok non insultatemi dai sì civiltà) furono gli anni della scuola di casalecchio e se ne può trovare traccia nel blog in quegli incredibili programmi scolastici per bambini prodigio. Oggi sì, oggi siamo decaduti e allora capita che il nostro pensiero sia catturato dal plantare leopardato di una scarpa da donna estiva, ma con tacco alto alto, di una 45enne che mette nel gioco seduttivo stereotipico donna uomo un'energia che la ventenne non sa neppure sognare. A una donna così che cammina per strada invocando con tutta sè stessa lo sguardo e il desiderio degli uomini può capitare una mattina di mettere male il piede inciamparsi un po' e perdere la scarpa. E può capitare che un appena trentenne un po stile da palestra approfitti per chinarsi, prendere la scarpa, sì con il plantare leopardato, chinarsi e prendere il piede di lei sì con le sua mani e metterlo nella scarpa, prontamente raccolta. Lei pronuncia un grazie che è una specie di deliquio della sua sensibilità erotica, e fugge via sculettante mentre lui la insegue con lo sguardo. Nel nostro gruppo la regista è Annarella, che fa regie alla Bagdad Cafè, fa corti dei post di Ellie Arroway e che con i suoi occhi vedeva scenggiature prima ancora di aprire un blog ;-).  Quindi nessuno di noi osa tentare di spodestare il suo talento da sceneggiatura. Di film di Tinto Brass credo di averne visto un paio tipo 15 anni fa, in allegra brigata, quindi non posso dirmi esperto neppure di quelli. Ma quella scena che ho visto ieri mattina sì mi sembrava un possibile inizio ... sì Tinto Brass, ok occhei siamo decaduti.

postato da casalecchiobardonecchia | 09:12 | commenti (1)


venerdì, giugno 11, 2004

OUTING

 

Viene il momento in cui è necessario uscire allo scoperto, soprattutto per aiutare tutti quelli che non hanno il coraggio di farlo, che negano, si nascondono e per questo vivono male la loro condizione.

Ecco, ora lo dichiaro: ancora mi scaccolo quando mi fermo ai semafori.

postato da casalecchiobardonecchia | 16:51 | commenti (4)


domenica, giugno 06, 2004

CITAZIONI

"...Ci sono viaggi che conducono ad un destino, più che ad una destinazione."

postato da casalecchiobardonecchia | 17:46 | commenti (7)


venerdì, giugno 04, 2004

La casa è vuota. Mi aggiro con nostalgia per le stanze vuote. Riconosco la mano di Sfirziola nell'aspetto pulito e curato di questi locali che ci hanno visto vivere tre mesi di bonaria follia. Una seconda giovinezza, direi. Sorrido nel guardarmi nello specchio dell'entrata: i capelli brizzolati da cinquantenne un po' sovrappeso (dicono che si acquisti fascino...-per i capelli, intendo, non per la pancetta, che anzi allontana!), e la livrea da maggiordomo -che ancora è nascosta nell'armadio a muro- me la rivedo addosso. Quanta gente è passata di qua, anche solo per curiosità! I ricordi si affastellano: CasalecioMona e CasalecioDueMaroni con le loro dispute filosofiche, Casablanco con le sue storie intriganti  affascinanti, Casalbad e le sue lezioni, le donne poi, che hanno portato un ventata di femminilità con il loro a volte vergognoso rossore per le goliardate che i mattacchioni combinavano... Non c'è rimpianto, no. Ci sarà sempre la casa, qui, che ospiterà chiunque vorrà entrare: sarà un punto di ritrovo, magari alla velocità di una meteora, ma ci sarà sempre qualcuno che accoglierà i visitatori e li condurrà per i meandri di questa strana ma simpaticissima avventura.

CasalCatoDomoMaior

postato da casalecchiobardonecchia | 16:08 | commenti (4)

Molti pazzi, una sola firma. Appena nato e già un cult (ora come ora, qui si commenta a capocchia, poi si vedrà).